top of page

Cubismo Postmoderno

  • Immagine del redattore: Marcello Moscatelli
    Marcello Moscatelli
  • 20 giu 2020
  • Tempo di lettura: 1 min

Il Cubismo decostruisce il segno dicendoci che la realtà deve essere vista da tutti i punti di vista.


Questa operazione genera immagini particolari, dove il segno che si intende rappresentare oscilla tra qualcosa di simile al realismo a qualcosa di simile al significante vuoto, nel quale l'immagine rappresentata è praticamente irriconoscibile e solo il titolo dell'opera ci fa capire di cosa si tratta.


Questa scomposizione dell'immagine slitta dall'ermeneutica dell'Autore a quella del testo e/o a quella del lettore.


E' una operazione postmoderna ante-litteram che,sviluppata, ci invita al nomadismo intellettuale cioè a slittare da un punto di vista all'altro, in successione senza che in questo processo si dia una forma definitiva.


E ci invita a costruire forme anziché operare una mimesi.

(E le forme possibili sono ovviamente molteplici)


Moltiplicazione delle narrazioni e fuoriuscita dal realismo.


Ermeneutica Vs Conoscenza.


Il Postmoderno non è nato in un giorno, ma un passo alla volta, tassello dopo tassello, contributo dopo contributo, acquisizione dopo acquisizione.


E Lyotard ha raccolto un frutto che era già maturo.

 
 
 

Commenti


Post: Blog2_Post

Modulo di iscrizione

Il tuo modulo è stato inviato!

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn

©2020 di LaScenaCulturale. Creato con Wix.com

bottom of page