I Fiori del Male - Testo
- Marcello Moscatelli
- 17 giu 2020
- Tempo di lettura: 1 min
In Metropoli anonime ferrocemento
Etichette sociali inconsapevoli di sé
indossano false maschere.
Assassini banali in doppiopetto grigio
concludono leciti affari
grondanti di sangue.
Ladri fondano banche
e legalizzano il loro mestiere.
Ipocrisie condivise
scandiscono conversazioni già dette.
E in Nonvivi percorrono le strade
generando gemendo ogni Valore
e ogni cosa è Merce
e i Nonvivi per primi.
E stremati dall'inesauribile insensatezza
contemplano alla sera gli schermi TV.
E psicopatici narcisisti
detengono ogni potere
e sorridono benevoli
prima di tagliarti la gola..
Ma i poeti maledetti resistono
e improbabili artisti si uniscono
e musici da strada allietano il percorso
suonando vecchie canzoni.
Nichilisti romantici eccentrici
empatici dark esistenzialisti
Freaks neocibernetici
scivolano ombre nella notte
negli spazi interdetti alla Ragione.
Nel lato oscuro della luna
fioriscono I Fiori del Male
e sta in loro
tutta la speranza.



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