L'Interpretazione dei Sogni - S Freud - Una Lettura
- Marcello Moscatelli
- 17 giu 2020
- Tempo di lettura: 2 min
Dunque L'interpretazione dei Sogni.
Testo fondamentale e testo fondativo della Psicanalisi, comparso agli inizi del '900 e destinato a scompaginare la concezione del Soggetto.
Perché, e questa è la novità fondamentale, tutta la costruzione teorica freudiana è basata sulla nozione di "Inconscio".
Con un vero e proprio salto di Paradigma si esce dall'idea Soggetto=Coscienza e ci si addentra in un territorio sconosciuto.
E l'Inconscio ci parla attraverso i sogni, che sono l'oggetto specifico del testo e che hanno un loro linguaggio.
Perché L'Inconscio è bizzarro, non segue la Logica, o meglio ha una logica tutta sua, basata sulla contraddizione. Sulla legittimità della contraddizione, sull'utilità della contraddizione, sulla fecondità della contraddizione eccetera.
Ma L'Inconscio non pensa a tutte queste cose.
Funziona così.
E basta.
Dunque ti odio e ti amo, mi attiri e mi respingi, ho bisogno di te e sono indipendente.
Contemporaneamente.
Questa dialettica/non dialettica dell' e/e è il modo di essere dell'inconscio.
Uno dei motori della nevrosi.
Perché la contraddizione non è accolta dalla coscienza, e questo crea una discrepanza che è del tutto normale, ma oltre un certo limite produce esiti patologici.
Patologie la cui cura è data appunto dalla Psicanalisi, che non è solo una Teoria ma una pratica terapeutica.
Anzi innanzitutto una pratica terapeutica, che sulla base dei fatti acclarati, genera la Teoria come sottoprodotto.
Non si dice con ciò che la teoria sia irrilevante.
Affatto.
Essa, assieme alla pratica terapeutica, è stata ha inciso sulla cultura contemporanea nei campi più svariati e al tempo stesso la Psicanalisi si è dimostrata feconda.
Dalla matrice originaria sono nate innumerevoli scuole di pensiero.
Prima fra tutte quella Junghiana.
e poi altre ancora.
Enumerarle tutte è praticamente impossibile.
Basti fare cenno alla principale distinzione tra Freud e Jung sulla pulsione sessuale.
Per il primo Eros, per il secondo Agape.
La principale rivoluzione culturale contemporanea, che genera La coscienza di Zeno, L'Ulisse, il Surrealismo e ancora e ancora.
E tutto si connette.
Ovunque vada scopro che prima di me, lì, c'è già stato un poeta
Sigmund Freud



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