La Rivoluzione Dada
- Marcello Moscatelli
- 12 giu 2020
- Tempo di lettura: 1 min
La Rivoluzione Dada è la parola Dada.
Significante vuoto è tutti i significati possibili.
L'irrazionale è ragionevole.
E questo è Dada.
Tutti i programmi nessun programma.
Molteplicità, caos, caso, Luoghi. Un luogo un Dada. Dada culturale e Dada politico. Ma la cultura è più politica del politico.
Dada contemporaneo Dada remoto.
Dalla notte dei tempi è Dada. Sempre evidente sempre nascosto. Fino all'Evento.
Scherzo, sberleffo, catarsi, tabula rasa.
Non c'è sistema non c'è metodo non c'è opera.
L'arte si fa da sé e l'artista è superfluo.
Non opera ma gesto, performace, mostrare.
"Vedi tutt'intorno? E' arte".
AnarcoNichilismo autodistruttivo. L'artista Dada non esiste.
Epatire le Borgouase. Liberare il fanciullino.
Distruggi distruggi appare l'essenza.
Distruggi ciò che distrugge e divamperà il fuoco.



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