Ridurre - Gestire l'Informazione
- Marcello Moscatelli
- 12 lug 2020
- Tempo di lettura: 1 min
La quantità di informazioni a nostra disposizione è cresciuta enormemente
tanto che è ormai impossibile gestirle tutte.
E allora mentre per un lungo periodo storico
il problema è stato acquisire sempre di più
perché le informazioni erano poche
oggi il problema è ridurre e selezionare.
Ridurre e selezionare sono complementari
significa ridurre con un criterio nostro
in maniera autonoma
decidendo cosa ci interessa e cosa no
cosa è di qualità e cosa no
cosa seguire in profondità e cosa no
cosa è centro e cosa è periferia.
Il Nostro centro
la Nostra periferia.
Così avremo a disposizione un insieme limitato di informazioni
che saremo in grado di comprendere e gestire
e ci faranno crescere culturalmente
anziché disperdere la nostra attenzione in mille rivoli
senza concludere nulla.
Ecco.
Ridurre e selezionare.
E non preoccupatevi del fatto
che sembrano esserci delle cose
che si devono sapere per forza
come l'attualità e la politica.
Una volta deciso poniamo
che ci interessa la letteratura contemporanea
e in particolare alcuni autori, alcune teorie, alcune aree linguistiche
o quel che sia
acquisiremo una cultura
che ci permetterà di capire anche l'attualità e la politica
non meno di chi segue migliaia di informazioni random.
Anzi, io credo
di più e meglio.
Si può capire la politica
anche studiando Kafka
anziché i trecento post
di un politicante qualsiasi.
Di più.
Si può capire la politica solo studiando Kafka
per stare al nostro esempio
e non certo seguendo i post suddetti.



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